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Scegliere il Medico / Pediatra

L'assistenza medica di base è garantita da medici convenzionati per la medicina generale e per la pediatria (Medico di Medicina Generale - MMG e Pediatra di Libera Scelta - PLS).
Trattandosi di un rapporto fondato sulla fiducia, le persone possono esercitare il diritto di scelta nei riguardi di un medico tra quelli convenzionati con il Sistema Sanitario Regionale del proprio ambito comunale, purché non abbia superato il massimale di scelte, salvo particolari deroghe.
La ASL per consentire al cittadino di effettuare la propria scelta mette a disposizione presso gli Sportelli Distrettuali l'elenco dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta operanti nel Distretto.
Lo stesso elenco è comunque consultabile anche sul sito della Regione Lazio.
Il cittadino può cambiare medico effettuando una nuova scelta presso gli Sportelli del Distretto di residenza. Qualora il medico non intenda prestare la propria opera in favore di un assistito può ricusarlo, motivandone la revoca per iscritto.
 

ATTENZIONE
In linea con le attuali disposizioni per fronteggiare l'emergenza epidemiologica in corso, le richieste di scelta o rinnovo del MMG/PLS devono essere trasmesse via email, tramite un indirizzo di posta non certificato, con la  documentazione e le modalità specificate all'interno della sezione Sportelli di Medicina Generale.
 

 

Come fare per la prima iscrizione al SSN chiudi dettagli apri dettagli

Recati allo Sportello di Medicina Generale del Distretto di residenza con:

  • Autocertificazione di residenza;
  • Documento di riconoscimento valido;
  • Autocertificazione Codice fiscale di ciascun componente della famiglia;
  • Autocertificazione Stato di Famiglia per i nuclei familiari.
  • Delega sottoscritta da ciascun componente maggiorenne del nucleo familiare e fotocopia del documento del delegante (marito/moglie, genitore/figlio maggiorenne)
Come fare per iscrivere i nuovi nati chiudi dettagli apri dettagli

Recati allo Sportello di Medicina Generale del Distretto di residenza con:

  • Documento di riconoscimento del genitore o di chi esercita la potestà genitoriale;
  • Autocertificazione Stato di Famiglia;
  • Codice fiscale del neonato rilasciato dalla Agenzia delle Entrate.

I soggetti diversi dai genitori o da chi esercita la potestà genitoriale devono essere muniti di delega.

Come fare se sei nuovo residente chiudi dettagli apri dettagli

Recati allo Sportello di Medicina Generale del Distretto di residenza con:

  • Documento di riconoscimento valido;
  • Autocertificazione di residenza;
  • Autocertificazione Stato di Famiglia per i nuclei familiari;
  • Autocertificazione Codice fiscale di ciascun componente della famiglia;
  • Documento di iscrizione al SSN della ASL di provenienza;
  • Delega sottoscritta da ciascun componente maggiorenne del nucleo familiare (marito/moglie; genitore/figlio maggiorenne).
Come fare se sei un lavoratore extracomunitario in attesa di emersione chiudi dettagli apri dettagli


Le lavoratrici e i lavoratori extracomunitari in attesa di emersione hanno diritto all'iscrizione al SSN e quindi hanno diritto all'assistenza medica prestata da un medico di medicina generale (MMG).
L’iscrizione temporanea ha durata semestrale, ma può essere rinnovata fino a quando il cittadino non verrà convocato dalle autorità competenti per la definizione della propria pratica.
Per scegliere il Medico temporaneo di Medicina Generale, è necessario inviare una mail al Distretto di competenza allegando la seguente documentazione:

  • Il Codice Fiscale, che sarà numerico fino all'avvenuta regolarizzazione, rilasciato dall'Ufficio delle Entrate;
  • Il Documento d'identità (passaporto);
  • La copia del documento comprovante l'avvenuta richiesta di regolarizzazione o emersione da lavoro irregolare;
  • Il contratto di lavoro.

Si raccomanda di fornire un recapito telefonico, per eventuali chiarimenti e/o comunicazioni.
Verrà data comunicazione via mail dell'avvenuta definizione della pratica.

ATTENZIONE: i riscontri dati via email dal servizio, possono inavvertitamente confluire nella cartella di posta indesiderata. Pertanto, si chiede di verificare l'avvenuta ricezione della comunicazione in tutte le cartella di posta.

IMPORTANTE: A causa dell'attuale contesto epidemico, i diversi Distretti sono impegnati quotidianamente a gestire un elevato numero di mail attraverso la casella di posta elettronica dedicata. Invitiamo pertanto, ad avere massima comprensione circa una possibile dilatazione dei tempi di attesa nella risposta. Sarà cura del servizio garantire l'evasione delle richieste, non appena possibile.

Come fare per cambiare MMG/PLS chiudi dettagli apri dettagli

Recati allo Sportello di Medicina Generale del Distretto di residenza con:

  • Documento di riconoscimento valido;
  • Documento di iscrizione al SSN.

Se sei impossibilitato a recarti presso gli sportelli della ASL, potrai far presentare la domanda da una persona di fiducia con delega sottoscritta e documentazione necessaria, oltre che un documento di riconoscimento del delegato e del delegante.

È possibile effettuare la scelta o il cambio del Medico di Medicina Generale anche da casa attraverso il portale della Regione Lazio, tramite una registrazione guidata.


Mod. Scelta Medico di Medicina Generale (MMG) e Pediatra di Libera Scelta (PLS)

Mod. Medico temporaneo (domiciliati)

Come fare per la nomina temporanea del MMG/PLS chiudi dettagli apri dettagli


I cittadini temporaneamente domiciliati e non residenti nella ASL hanno diritto all'iscrizione al SSN e quindi hanno diritto all'assistenza medica prestata da un medico di medicina generale (MMG) e per i bambini di età da 0 a 6 anni a quella prestata da un pediatra di famiglia (PLS).

La nomina temporanea di un medico di medicina generale (MMG) o del pediatra di famiglia (PLS) deve avere una durata da tre mesi a un anno, eventualmente rinnovabile, ed è possibile richiederla se si appartiene a una di queste categorie:

  • militari, religiosi, ricoverati in istituti di cura;
  • cittadini che richiedono l'iscrizione provvisoria per ragioni di lavoro e familiari a carico;
  • cittadini che richiedono l'iscrizione provvisoria per ragioni di studio;
  • lavoratori stagionali per un periodo superiore a tre mesi;
  • assistiti domiciliati provvisoriamente per motivi di salute (certificati dal medico curante);
  • insegnanti con incarichi di durata superiore a tre mesi;
  • lavoratori distaccati (e loro familiari) per un periodo superiore a tre mesi;
  • militari di carriera e loro familiari;
  • dipendenti pubblici e privati (e loro familiari) in missione in una località diversa da quella di residenza per oltre tre mesi;
  • reclusi (agli arresti domiciliari);
  • anziani (> 65 anni) o disabili che necessitano d'assistenza da parte dei loro familiari in comune diverso da quello di residenza.

Per scegliere il Medico temporaneo di Medicina Generale, la procedura è la seguente:

  • comunicare alla propria Asl di residenza la richiesta di revoca del medico di medicina generale con le modalità previste dalla regione competente;
  • inviare una mail, o recarsi presso lo sportello del Distretto di temporaneo domicilio, consegnando copia del documento di riconoscimento valido, del Codice Fiscale e l'autocertificazione del domicilio;
  • autocertificazione attestante la categoria avente diritto;
  • modulo di richiesta;
  • per l'anziano o disabile anche dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà del bisogno di assistenza da parte dei familiari in comune diverso da quello di residenza.


Si raccomanda di fornire un recapito telefonico, per eventuali chiarimenti e/o comunicazioni.

Verrà data comunicazione via mail dell'avvenuta definizione della pratica.

ATTENZIONE: i riscontri dati via email dal servizio, possono inavvertitamente confluire nella cartella di posta indesiderata. Pertanto, si chiede di verificare l'avvenuta ricezione della comunicazione in tutte le cartella di posta.

IMPORTANTE: A causa dell'attuale contesto epidemico, i diversi Distretti sono impegnati quotidianamente a gestire un elevato numero di mail attraverso la casella di posta elettronica dedicata. Invitiamo pertanto, ad avere massima comprensione circa una possibile dilatazione dei tempi di attesa nella risposta. Sarà cura del servizio garantire l'evasione delle richieste, non appena possibile.

 

Chi ha diritto all'assistenza sanitaria chiudi dettagli apri dettagli

I cittadini italiani residenti nella ASL
Tutti i cittadini residenti nella ASL hanno diritto all'assistenza medica prestata da un medico di medicina generale (MMG) e i bambini di età da 0 a 6 anni a quella prestata da un pediatra di famiglia (PLS). Per i bambini di età compresa fra i 6 e i 14 anni si può optare fra il medico di medicina generale ed il pediatra di libera scelta. È possibile il mantenimento dell'assistenza pediatrica fino al compimento del 16° anno di età, su richiesta dei genitori e solo in presenza di situazioni documentate di disagio psico-sociale, di patologie croniche o handicap. La richiesta deve essere presentata allo Sportello del Distretto di residenza entro i 90 giorni successivi al compimento del 14° anno di età, compilato dal genitore e dal pediatra. È necessario allegare certificato medico redatto dal pediatra.

I cittadini, non residenti, temporaneamente domiciliati nella ASL hanno diritto all'iscrizione al SSN, da un minimo di tre mesi ad un massimo di un anno, eventualmente rinnovabile, se:

  • militari, religiosi, ricoverati in istituti di cura;
  • cittadini che richiedono l'iscrizione provvisoria per ragioni di lavoro e familiari a carico;
  • cittadini che richiedono l'iscrizione provvisoria per ragioni di studio;
  • lavoratori stagionali per un periodo superiore a tre mesi;
  • assistiti domiciliati provvisoriamente per motivi di salute (certificati dal medico curante);
  • insegnanti con incarichi di durata superiore a tre mesi;
  • lavoratori distaccati (e loro familiari) per un periodo superiore a tre mesi;
  • militari di carriera e loro familiari;
  • dipendenti pubblici e privati (e loro familiari) in missione in una località diversa da quella di residenza per oltre tre mesi;
  • reclusi (agli arresti domiciliari);
  • anziani (> 65 anni) o disabili che necessitano d'assistenza da parte dei loro familiari in comune diverso da quello di residenza.

 

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