Sanità Animale

Le attività di Prevenzione della Sanità Animale prevedono il controllo delle malattie infettive degli animali, delle zoonosi e della movimentazione degli animali stessi.
Questi obiettivi vengono perseguiti mediante l'adozione di programmi di sorveglianza ed eradicazione contro le malattie infettive del bestiame ritenute più pericolose o che sono trasmissibili dagli animali all'uomo, quali ad esempio la brucellosi, tubercolosi, la BSE e TSE, la malattia vescicolare del suino etc... ( DPR 320/54).
Le attività di controllo riguardano il prelevamento di campioni di sangue, l'esecuzione di test diagnostici, le visite cliniche individuali o di allevamento e i controlli documentali per la verifica delle garanzie sanitarie o degli atti relativi alla anagrafe zootecnica.

Dove chiudi dettagli apri dettagli

Sede: Piazza Santa Maria della Pietà
Piazza Santa Maria della Pietà, 5 00135 - Roma
VIII Padiglione - piano terra lun-ven ore 9.00-12.00
Linea ATAC 49-546-911-913-916-990
Metropolitana leggera (FM3) fermata ‘Monte Mario’

Sede: Ida Baccini
Via Ida Baccini, 80 00137 Roma 
I° Piano st.1 
Linea ATAC 351
Metro B "Viale Ionio"

Contatti chiudi dettagli apri dettagli

Sede: Piazza Santa Maria della Pietà, 5
Direttore Dott. Mario Frega
Tel. +39 06 6835.4801 - +39 06 6835.4802 
Fax +39 06 6835.7315
e-mail dprev.ssa@aslroma1.it

Orario apertura al pubblico: lun-mer-ven ore 9.00-12.00

Sede: Ida Baccini, 80
Tel. +39 06 7730.5809 Tel. +39 06 7730.5810 Tel. +39 06 7730.5811 
Fax +39 06 7730.5812
e-mail uoc.veterinarioanimale@aslroma1.it

Orario apertura al pubblico: lun-mer-ven ore 10.00-12.00

Modalità di Pagamento chiudi dettagli apri dettagli

Bonifico bancario: IBAN IT34H0200805135000400002076
intestato: ASL Roma 1 - Servizio Tesoreria -
causale: Sanità Animale (indicare la prestazione richiesta)

Pagamento POS (presso la sede di Santa Maria della Pietà)

Conto corrente postale: n. 26353003
intestato: ASL Roma 1 - Servizio Tesoreria -
causale: Sanità Animale (indicare la prestazione richiesta)

Attività chiudi dettagli apri dettagli
  • Profilassi e polizia veterinaria con vigilanza permanente su tutti gli insediamenti zootecnici;
  • Ispezione e vigilanza veterinaria sulle malattie infettive degli animali e delle zoonosi e verifica delle misure di biosicurezza;
  • Gestione dei Piani di Profilassi ed eradicazione di alcune malattie infettive (Tubercolosi, Brucellosi e Leucosi) mediante i sistemi informativi delle anagrafi animali anche ai fini della Sicurezza Alimentare;
  • Piani di Sorveglianza (BSE e TSE, Influenza Aviaria, Blue Tongue, Malattia Vescicolare del suino e Morbo di Aujeskzy, Salmonellosi, Anemia Infettiva Equina, disposti dal Ministero della Salute;
  • Gestione Sistema Informativo per il controllo delle aziende zootecniche su Anagrafe Nazionale (BDN) e sul Sistema Informativo Epidemiologico Veterinario (SIEV);
  • Registrazione degli insediamenti produttivi di cui ai Reg. 852/04, 853/04 e 882/04 attraverso il processo di nuova registrazione (SCIA produzione primarie);
  • Controllo su tutta la movimentazione animale sia nazionale (certificazione Mod. 4 informatizzato), che comunitaria ( Sistema TRACES);
  • Accertamenti, certificazioni e prestazioni medico legali sugli animali da reddito;
  • Vigilanza su fiere e mercati e manifestazione con presenza di animali;
  • Assistenza agli sfratti in cui vi è la presenza di animali zootecnici;
  • Controllo su circoli ippici per la sorveglianza delle malattie degli equidi e ralativa movimentazione degli stessi;
  • Bioparco.
Piani di profilassi chiudi dettagli apri dettagli

I Piani hanno lo scopo di assicurare la sanità degli allevamenti di interesse zootecnico mediante programmi di eradicazione per il controllo delle malattie infettive (Tubercolosi, Brucellosi e Leucosi). L'attività è rivolta all'operatore sicurezza alimentare (OSA) per garantire il requisito della salubrità delle produzioni alimentari e al cittadino consumatore. Infatti, per poter produrre alimenti di origine animale le aziende, quali produttori primari, sono sottoposte a controlli per acquisire qualifiche sanitarie che rappresentano un pre-requisito alla produzione stessa.

Attività

  • programmazione coordinata a livello regionale, che ha il compito di aggregare i dati trasmettendoli al Ministero della Salute;
  • interventi di Profilassi si realizzano mediante controlli annuali, biennali e triennali, in base alle qualifiche sanitarie acquisite dalla Provincia per le singole malattie, consistenti in esami sierologici e prove intradermiche sugli animali, con la collaborazione dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale quale struttura accreditata ad eseguire le prove diagnostiche;
  • in caso di positività degli esami che indicano la presenza di un focolaio di malattia , si procede alla sospensione e successivamente alla revoca della qualifica dell'allevamento con l'interruzione ad Hoc della filiera produttiva allo scopo di ridurre il rischio della diffusione della malattia negli allevamenti e del passaggio all'uomo;
  • il mantenimento dello "Status Sanitario" consente l'acquisizione della qualifica dell'intera provincia come "Ufficialmente Indenne" e conseguente riduzione dei controlli ufficiali con minori costi e maggiore garanzia della produzione anche rispetto alla commercializzazione.
Piani di sorveglianza chiudi dettagli apri dettagli

L'epidemiologia veterinaria sulle malattie infettive, che fa capo alla Sanità Animale, comporta lo svolgimento dei Piani di Sorveglianza, che rispettano una serie di normative comunitarie, la cui finalità è il controllo di alcune malattie a rischio per l'uomo in considerazione del dato epidemiologico che la maggior parte delle infezioni umane origina dagli animali (zoonosi), per cui si ritiene fondamentale il ruolo del veterinario in ciascun segmento della filiera alimentare.

Attività

  • assicurare i Piani in base ad una rigorosa analisi dei rischi ed in coerenza con gli impegni derivanti dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), prioritariamente quelli inerenti la prevenzione collettiva;
  • la gestione dei Piani di sorveglianza viene svolta dalla Sanità Animale su linee guida comunitarie e nazionale del Ministero disposte dalla Regione, che con il concorso dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, hanno la funzione di coordinare le azioni sanitarie attraverso il monitoraggio delle stesse e l'istituzione di Unità di Crisi Regionale  e Locale attraverso al disponibilità di un piano di emergenza in grado di essere prontamente attuato;
  • l'attività di controllo avviene tramite 2 percorsi operativi
  • Sorveglianza passiva
  • Sorveglianza attiva

la prima consiste nel controllare la salute degli allevamenti con indagini anamnestiche, la seconda viene svolta attraverso prelievi biologici in allevamento, sia su programmi predefiniti che su attivazione dell'intervento a seguito richiesta dell'allevatore, tale attività viene garantita anche con l'istituto della Pronta Disponibilità.

Anagrafe Zootecnica e degli Insediamenti Produttivi chiudi dettagli apri dettagli

Gestisce tutte le attività legate all'anagrafe degli insediamenti zootecnici e delle anagrafi animali al fine di assicurare la rintracciabilità degli stessi e dei loro prodotti.
Destinatari sono sia gli allevatori che i responsabili degli insediamenti produttivi.
I soggetti che concorrono alla relizzazione dell'attività sono i veterinari, i tecnici della prevenzione e personale amministrativo, che a vari livelli sono coinvolti nell'inserimento dei dati anagrafici, la registrazione e le relative verifiche dei controlli ufficiali di cui ai Reg CE 852/04, 853/04 e 882/04.

Attività

  • apertura/variazione/chiusura codice aziendale;
  • vidimazione dei registri di carico e scarico animali per singola specie la cui corretta compilazione, tenuta e aggiornamento  è compito dell'allevatore;
  • inserimento/variazione anagrafica degli animali e relativa movimentazione;
  • richiesta delle nuove marche  auricolari identificative degli animali previa domanda dell'allevatore  per il fabbisogno annuale e richiesta duplicati;
  • acquisizione in autodichiarazione della consistenza dell'allevamento, che deve pervenire annualmente nei tempi previsti dalla normativa di riferimento per ogni specie (vedi modulistica), la cui comunicazione è obbligatoria ai fini dell'erogazione dei premi comunitari;
  •  inserimento SCIA delle produzioni primarie animali pervenute per il tramite del SUAP del Comune di Roma che trasmette al Protocollo Informatico della ASL;
  • controlli ufficiali di cui al Reg. CE 882/04 mediante check-list, per le verifiche in azienda sul rispetto della norma, di cui viene rilasciata copia all'allevatore nei casi di non conformità, predisposte per specie così elencate:
  1. check-list bovina (Reg. CE 1082/03 e s.m.i.)
  2. check-list ovicaprina (Reg. CE 21/04 e s.m.i.)
  3. check-list equina ( D.M. 05.05.2006 s.m.i.)
  4. check-list suina (D.Lgs 200 del 26/10/2010 e s.m.i.)
  5. check-list apistica (D.M. 04,12,2009 e s.m.i.).

 

 

Bioparco chiudi dettagli apri dettagli


Secondo quanto previsto dalla normativa di settore, al fine del mantenimento dello stato di riconoscimento della struttura Fondazione Bioparco, deve essere attuata una vigilanza permanente per controllare il mantenimento dei requisiti igienico sanitari strutturali.

Attività

La sorveglianza viene garantita a seguito delle seguenti azioni:

  • controllo di Sanità Pubblica Veterinaria sull'operato del veterinario riconosciuto;
  • sorveglianza, monitoraggio, profilassi ed erafdicazione delle malttie infettive e diffusive degli animali detenuti presso la Fondazione Bioparco, LIPU e CNR;
  • vigilanza delle movimentazioni animali nazionali ed internazionali.

 

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