Protocollo per asili nido/scuole

I Distretti, attraverso i medici dell’assistenza sanitaria in ambito scolastico e in stretta collaborazione/integrazione con i Pediatri di Famiglia, promuovono la salute dei bambini e ragazzi che frequentano gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole di istruzione primaria e secondaria, attraverso una serie di interventi:

  • educazione alla salute secondo i programmi del catalogo scuola
  • risposte a richieste specifiche delle scuole dettate da situazioni di emergenza
  • inserimento scolastico di alunni affetti da patologie croniche: censimento degli alunni con patologie croniche (da effettuarsi all’inizio di ogni anno scolastico); incontri informativi/formativi relativi alla specifica patologia, con i docenti dell’alunno  e  altro  personale  scolastico  interessato,  relativi  anche  alla somministrazione di farmaci.

 

Alimentazione chiudi dettagli apri dettagli

Le diete dell’asilo nido vengono elaborate dal pediatra del nido in collaborazione con le dietiste del Municipio.
Sono ammesse modifiche solamente in base a certificazione del medico curante che specifichi la diagnosi, il tipo di dieta, e la sua eventuale durata.
Non  è ammesso portare alimenti dall’esterno (D.L.  155-156).

Allontanamento dal nido chiudi dettagli apri dettagli

Al momento dell’allontanamento dovrà essere compilato apposito modello (Allegato 2) con la motivazione dell’allontanamento (segni e sintomi in presenza dei quali si ritiene appropriato disporre l’allontanamento), firmato dall’educatrice e dal genitore/persona delegata che ha prelevato il bambino.

Nel periodo che precede l’effettivo allontanamento è sempre necessario:

  • mantenere il bambino in uno spazio separato, non a diretto contatto con i compagni
  • evitare possibilmente i contatti ravvicinati  - inferiori ai 50 cm di distanza - e bocca-bocca
  • utilizzare guanti monouso ogni qualvolta vi siano liquidi biologici (sangue, vomito, feci, ecc.)
Allontanamento e assenza per malattia chiudi dettagli apri dettagli

L’allontanamento è disposto dal Dirigente Scolastico o suo delegato nei confronti di bambini/ragazzi che presentano segni e sintomi che potrebbero essere riferiti a malattie diffusibili ed effettuato tramite avviso al genitore che è tenuto a provvedere.

Nel periodo che precede l’effettivo allontanamento è sempre necessario:

  •  mantenere il soggetto in uno spazio separato, non a diretto contatto con i compagni
  •  evitare possibilmente i contatti ravvicinati - inferiori ai 50 cm di distanza - e bocca-bocca
  • utilizzare guanti monouso ogni qualvolta vi siano liquidi biologici (sangue, vomito, feci, ecc.).

Riammissione dopo  allontanamento o assenza

Si richiede certificato del pediatra/medico  curante per  la riammissione a  scuola dopo una assenza se il ritorno a scuola avviene dopo 6 o più giorni consecutivi di assenza (festività comprese), ovvero se il rientro avviene dal 7° giorno in poi (art. 8, Regolamento degli Asili Nido del Comune Roma - Deliberazione del Consiglio Comunale n. 45, 25/03/1996; art. 42, DPR 1518/1967).
Non  si richiede il certificato medico se il rientro avviene entro il 6° giorno.
Non si richiede il certificato medico all'inizio dell'anno scolastico se l'ingresso è avvenuto entro 5 giorni dalla data stabilita per l'apertura dell'asilo nido.

È cura dei genitori comunicare tempestivamente alla scuola l’insorgenza di una malattia infettiva affinchè  si  possano  applicare  i  provvedimenti  necessari  alla  tutela della salute della comunità scolastica.
Sarà poi compito dei medici del distretto in collaborazione con il Servizio Igiene Sanità Pubblica  mettere  in  atto  le  misure  di  profilassi  ritenute  opportune  nei  confronti  del soggetto malato, dei conviventi e dei contatti.

Ammissione e frequenza negli asili nido chiudi dettagli apri dettagli

Per  l’ammissione dei bambini al primo anno dell’asilo nido si richiede:

  • Scheda Notizie (Allegato 1), opportunamente compilata dai genitori, contenente notizie generali sullo stato di salute del bambino. Il Pediatra di Famiglia potrà aiutarli, se necessario, a compilarlo e, poichè non è un certificato, non prevede alcun onorario/compenso.
Assenze chiudi dettagli apri dettagli

Assenze Programmate

Per le assenze programmate dalla scuola o dalla famiglia (es. settimana bianca, vacanza, gita,  motivi  familiari),  qualora  il  genitore  comunichi  preventivamente  alla  scuola,  per iscritto, ai sensi del DPR 445/2000 (Allegato 3), il periodo di assenza programmata, non occorre al rientro alcuna certificazione medica.

Assenze non  programmate

Per le assenze non programmate, superiori a 5 giorni, ovvero se l’alunno rientra dopo 6 o più giorni consecutivi di assenza (festività comprese), ovvero se il rientro avviene dal 7° giorno in poi, si richiede certificato medico, attestante la non presenza di malattie in atto.

 

Certificati chiudi dettagli apri dettagli

Certificati ad Uso Scolastico che il Pediatra Può  Rilasciare Gratuitamente

  • Certificato di esonero dall’educazione fisica
    L’esonero, temporaneo o permanente, parziale o totale, per provati motivi di salute, viene concesso dal Dirigente Scolastico, su richiesta della famiglia dell’alunno corredata dalla certificazione del pediatra/medico curante. Il pediatra/medico curante redigerà, in questo caso, un Certificato di Stato di salute del minore da consegnare al genitore, con il quale il genitore stesso potrà comunicare al Capo d’Istituto le condizioni patologiche del figlio e chiedere l’esenzione dall’Educazione fisica (la richiesta di esenzione è avanzata dal genitore al Dirigente Scolastico, accompagnata dal certificato medico).
     
  • Certificato di “Stato di buona salute” per attività sportiva in ambito scolastico
    La normativa vigente (art.1 DM 28/02/1983) prevede il rilascio, in forma gratuita (come previsto dall’Accordo Collettivo Nazionale dei pediatri di famiglia), esclusivamente a seguito di  presentazione  di  richiesta  scritta  e   firmata  dell’autorità  scolastica  competente,  che specifichi la motivazione della richiesta, e solo nei seguenti casi.
  • Alunni  che  svolgono  attività  fisico-sportive,  organizzate  dagli  organi  scolastici, nell’ambito di attività para-scolastiche;
  • Alunni  che  partecipano ai  “Giochi  della  Gioventù”, ai  “Campionati Studenteschi”, nelle fasi precedenti quella nazionale.
  • Il pediatra/medico curante rilascerà, all’atto della richiesta, un certificato valido per tutte le attività sportive che l’alunno praticherà nell’ambito scolastico nei dodici mesi successivi (art
    49, DPR 445/2000).

  • Certificato per assenza per malattia.
     

Certificati che il Pediatra Può  Rilasciare a Pagamento

  • Certificato di idoneità sportiva non agonistica, fuori dell’ambito scolastico (o di tipo privato, anche se svolta nella struttura scolastica) Tale certificazione rientra tra le attività libero professionali del Pediatra convenzionato ed è pertanto soggetta a retribuzione.

  • Certificato per attività ludico-motoria al di fuori della scuola
    Al di fuori dell’Istituzione scolastica può accadere, invece, che alcuni Enti o Associazioni o Comuni, chiedano tale certificazione che è giustificabile perchè spesso vengono richieste al bambino prestazioni di tipo quasi sportivo (vedi Scout, intrattenimenti estivi del Comune o di Enti, ecc). L’eventuale richiesta viene sempre fatta dal genitori.

Certificati non dovuti

  • Certificato per l’educazione fisica in ambito scolastico 

  • Certificato per l’attività ludico-motoria nelle scuole materne 

  • Certificato per la dieta del bambino che  frequenta l’asilo nido . Sarà  la  famiglia  a  dare  al  nido  comunicazioni  riguardo  l’alimentazione,  al  momento opportuno, analogamente a quanto fa tramite la “Scheda Notizie” per la prima ammissione.

  • Giustificazione  per   l’assenza  del bambino dall’Asilo  Nido per  più di 20 giorni in un trimestre. L’articolo 8 del Regolamento degli Asili Nido del Comune di Roma prevede, ”in caso di
    assenze superiori a  20 giorni in un trimestre”, la  presentazione  di  una  “giustificazione scritta”, per evitare la decadenza dal posto.
    Il   Pediatra   rilascerà   il   certificato   (attestante   la   non   presenza   di   malattie   in   atto)
    esclusivamente per:

  • assenza per malattia per più di 5 giorni, ovvero se il bambino rientra al 7° giorno dall’inizio della malattia.

  •  assenza non programmata, superiore a 5 giorni, ovvero se il bambino rientra al 7° giorno dall’inizio dell’assenza.
    In tutti gli altri casi le assenze saranno giustificate dal genitore.
Malattie infettive e collettività scolastica chiudi dettagli apri dettagli

Per ridurre i timori degli operatori della scuola al verificarsi di un “caso” di malattia infettiva  nella  comunità  scolastica,  è  stato  elaborato  un  sintetico documento informativo (Allegato 4), che con linguaggio semplice fornisce alcune informazioni utili allo scopo.
In particolare, accanto ad informazioni più generali, vengono fornite informazioni specifiche riguardo ad alcune malattie infettive (periodo di incubazione,   periodo di contagiosità,  provvedimenti  nei  confronti  del  malato  e  dei  contatti)  che, nell’esperienza dei pediatri più di altre generano timori nella scuola e nelle famiglie.

Mensa chiudi dettagli apri dettagli

Se il bambino è affetto da una patologia (allergica, dismetabolica, ecc) per la quale è controindicata l’assunzione di alcuni alimenti,  verrà rilasciato un certificato (a pagamento) attestante la patologia da cui è affetto il bambino (che il medico redigerà solo se esistono i dati  clinici  e  di  laboratorio)  con  l’indicazione  degli  alimenti     dei  quali  si  sconsiglia l’assunzione.
Il certificato verrà redatto su richiesta del genitore e ad esso rilasciato.
Sarà  il  genitore,  poi,  a  presentare  domanda  per  l’esenzione  al  Dirigente  Scolastico, allegando la certificazione medica.

 

 

Peducolosi chiudi dettagli apri dettagli

Ai genitori spetta  la  responsabilità principale  della  prevenzione e  della  identificazione della pediculosi attraverso un controllo sistematico e regolare, con ispezioni settimanali del capo.
I genitori sono anche responsabili per le tempestive applicazioni del trattamento prescritto.

L’insegnante che nota segni evidenti di infestazione sul singolo bambino, ha il dovere di segnalare la sospetta pediculosi al dirigente scolastico.

Il dirigente scolastico deve disporre l’allontanamento obbligatorio del bambino e inviare ai genitori una lettera in cui è richiesto un certificato medico (Circolare Ministero Sanità 13 marzo 1998).

I medici dell’assistenza sanitaria in ambito scolastico sono responsabili per l’informazione e l’educazione sanitaria in tema di prevenzione.
Il pediatra/medico curante ha il compito di fare la diagnosi, prescrivere il trattamento specifico antiparassitario, e certificare l’avvenuto trattamento per la riammissione a scuola.

 

 

Riammissione al nido dopo allontanamento o assenza chiudi dettagli apri dettagli

Si richiede certificato del pediatra curante se il rientro avviene:

  • il giorno successivo all’allontanamento dal nido (ovvero entro 24 ore), nel caso in cui l’allontanamento sia stato motivato da un disturbo di una certa rilevanza (febbre > 38,5° C; vomito ripetuto; diarrea: più di 3 scariche liquide in 3 ore; esantema: se ad esordio improvviso e non altrimenti motivato da patologie preesistenti; congiuntivite purulenta: occhi arrossati e secrezione purulenta), affinchè un bambino sia sottoposto a visita da parte del proprio Pediatra di Famiglia, per confermare o escludere malattie in atto;
  • dopo 6 o più giorni consecutivi di assenza (festività comprese), ovvero se il rientro avviene dal 7° giorno in poi (art. 8, Regolamento degli Asili Nido del Comune Roma - Deliberazione del Consiglio Comunale n. 45, 25/03/1996; art. 42, DPR 1518/1967).

Non  si richiede il certificato medico se il rientro avviene entro il 6° giorno.

Non si richiede il certificato medico all’inizio dell’anno scolastico se l’ingresso è avvenuto entro cinque giorni dalla data stabilita per l’apertura dell’asilo nido.

Ulteriori problemi sanitari che dovessero presentarsi verranno di volta in volta sottoposti al pediatra del nido che prenderà le decisioni più opportune.
È cura dei genitori comunicare tempestivamente alla scuola l’insorgenza di una malattia infettiva affinchè  si  possano  applicare  i  provvedimenti  necessari  alla  tutela della salute della comunità scolastica.
Sarà poi compito dei medici del distretto in collaborazione con il Servizio Igiene Sanità Pubblica,  mettere  in  atto,  le  misure  di  profilassi  ritenute  opportune  nei  confronti  del soggetto malato, dei conviventi e dei contatti.

 

 

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