Neurologici, Alzheimer e demenze

La demenza è definita come una sindrome clinica caratterizzata dalla perdita delle funzioni cognitive, tra cui la memoria, di entità tale da interferire con le usuali attività sociali e lavorative del paziente. Il paziente perde la capacità di far fronte alle richieste della vita di ogni giorno e non è più in grado di conservare un comportamento sociale adeguato alle circostanze e di controllare le proprie reazioni emotive. Oltre ai sintomi cognitivi sono presenti anche sintomi non cognitivi che riguardano la sfera della personalità, l’affettività, l’ideazione e la percezione, le funzioni vegetative, il comportamento. Tale condizione nella maggioranza dei casi è irreversibile e progressiva.
La demenza è una condizione altamente invalidante, in continuo aumento in tutto il mondo a causa dell’invecchiamento della popolazione e rappresenta una delle più importanti emergenze che i sistemi sanitari si troveranno ad affrontare nei prossimi decenni. La sindrome demenziale non implica una specifica causa in quanto numerosi processi patologici possono portare a demenza. La malattia di Alzheimer è la causa più frequente di demenza (50-60% dei casi); il 15-20% è su base vascolare, mentre le altre patologie neurodegenerative, quali la demenza a corpi di Lewy e la demenza frontotemporale, costituiscono il 10-30% dei casi di demenza. Il 10-20% dei casi è secondario a patologie potenzialmente reversibili

 

Centro Demenze chiudi dettagli apri dettagli

Il Centro Demenze è un ambulatorio per la diagnosi e la terapia farmacologica specificamente dedicato alle patologie demenziali.
Il Centro effettua visite, che comprendono l’esame neuropsicologico e la valutazione delle capacità funzionali, al fine di confermare o escludere la presenza di una malattia demenziale; inoltre definisce il tipo di demenza, anche prescrivendo ulteriori accertamenti strumentali e di laboratorio. I pazienti vengono sottoposti a rivalutazioni periodiche che consentono di seguire l’andamento della malattia e gli effetti della terapia.

Chi può accedere

Tutti i cittadini iscritti al SSN.

Come si accede

Con prescrizione del Medico di Medicina Generale (MMG) o altro specialista.
La visita è prenotabile telefonicamente.

Centro Esperto Demenze
Via Gioacchino Ventura, 60 
Tel. +39 06 6835.6019 - fax +39 06 6835.6022
Orario: lun-ven ore 9.00-13.00, lun e gio ore 15.00-17.00.

Centro Esperto Demenze
Via Morosini, 30 
Tel. +39 06 5844.6573 (per info lun-ven ore 9.00-12.00 e 14.00-15.00)
Orario: lun-ven ore 7.30-16.30
Prima visita: tramite ReCUP 80.33.33 e CUP 
Visite successive: per appuntamento telefonando al reparto ore 9.00-12.00, lun-ven.

Polo Geriatrico Distretto 3
Via Monte Rocchetta, 14
Tel. +39 06 7730.6370, +39 06 7730.6329, +39 06 7730.6336   fax +39 06 7730.6337
Orario:lun, mer, ven ore 9.00-12.00, mar e gio ore 14.30-16.30

 

Le demenze più rare chiudi dettagli apri dettagli
  • Demenza mista: caratterizzata dalla presenza di alterazioni cerebrali provocate sia dalla malattia di Alzheimer che da lesioni ischemiche.
  • Atrofia corticale posteriore (PCA): conosciuta anche come Sindrome di Benson, è considerata una variante atipica dell’Alzheimer (AD). Rispetto ad altre forme di demenza, spesso colpisce in età precoce (a partire da 40 anni) provocando un’atrofia della parte posteriore della corteccia cerebrale, con conseguente progressiva interruzione dell’elaborazione visiva complessa. In alcuni casi, la PCA può manifestarsi insieme ad altre forme di demenza, come la demenza a Corpi di Lewy e la malattia di Creutzfeldt-Jakob.
  • Demenza post-traumatica: dovuta a uno o più traumi cranici.
  • Demenza da degenerazione cortico-basale: caratterizzata dalla perdita delle cellule nervose e dalla riduzione di più aree del cervello tra cui la corteccia cerebrale e i gangli della base.
  • Paralisi sopranucleare progressiva: detta anche Sindrome di Steele-Richardson-Olszewski, caratterizzata da una perdita progressiva e selettiva di neuroni responsabili del controllo dei movimenti oculari, dell’equilibrio, della parola e della deglutizione.
  • Malattia di Hungtinton: caratterizzata da declino intellettivo e movimenti irregolari ed involontari degli arti e dei muscoli facciali.
  • Sindrome di Gerstmann-Straussler-Scheinker: di natura ereditaria, è una malattia neurodegenerativa i cui sintomi includono perdita dell’equilibrio e scarsa coordinazione muscolare. I sintomi della demenza si presentano negli ultimi stadi della malattia.
  • Malattia di Parkinson: dovuta a una mancanza di dopamina, responsabile per il controllo dell’attività muscolare. Spesso è caratterizzata da tremori, rigidità agli arti ed alle articolazioni, difficoltà di parola e nei movimenti fisici. Nel corso della malattia, alcune persone sviluppano demenza e talvolta malattia di Alzheimer. Viceversa, alcune persone affette da Alzheimer sviluppano sintomi della malattia di Parkinson.
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.