Malattie infettive

Le malattie infettive sono malattie causate da microrganismi, come batteri, virus, funghi o parassiti. Molti microrganismi colonizzano i nostri corpi e sono normalmente innocui o anche utili, ma a certe condizioni possono provocare malattie

Alcune malattie infettive possono essere trasmesse da persona a persona, altre sono trasmesse attraverso morsi di insetti o animali, altre ancora sono acquisite da ingestione di cibo o acqua contaminati o da altre esposizioni nell’ambiente.

Segni e sintomi di malattie infettive variano, ma spesso includono febbre e brividi. Disturbi lievi possono rispondere a rimedi casalinghi, mentre alcune infezioni pericolose per la vita possono richiedere l’ospedalizzazione e antibiotici per via endovenosa.

Molte malattie infettive, come morbillo e varicella, possono essere prevenute con vaccini.

Sintomi

Ogni malattia infettiva ha i suoi segni e sintomi specifici. Segni e sintomi generali comuni a molte malattie infettive sono:

  • Febbre
  • Perdita di appetito
  • Fatica
  • Dolori muscolari

Consultare sempre un medico se:

  • si è stati morso da un animale
  • si hanno problemi di respirazione
  • si ha tosse per più di una settimana
  • si ha un forte mal di testa con febbre o convulsioni
  • si ha una eruzione cutanea o gonfiore
  • la febbre dura più di una settimana o due.
Le cause chiudi dettagli apri dettagli

Le malattie infettive rappresentano, ancora oggi, a livello globale, una delle principali cause di malattia, disabilità e morte.  In Italia, anche se con un impatto minore, le malattie infettive continuano a rappresentare un problema sanitario.
I fattori di rischio e i determinanti delle malattie infettive, da contrastare con apposite strategie di prevenzione, sono:

  • esposizione all’agente eziologico (trasmissione interumana, alimentare, da vettore, iatrogena, ambientale, etc),
  • comportamenti e atteggiamenti individuali che, sostenuti da un’errata percezione dei rischi, provocano una maggior esposizione oppure una minore adesione ai trattamenti di cura, alle misure di profilassi, all’offerta di vaccinazioni;
  • presenza di soggetti suscettibili nella popolazione generale e in specifici sottogruppi.

La prevenzione delle malattie trasmissibili si avvale:

  • della sorveglianza epidemiologica, finalizzata non solo a quantificare il carico delle malattie infettive, ma anche al riconoscimento dei determinanti e dei rischi e alla valutazione dell’impatto, degli interventi di prevenzione, individuati in base alla loro efficacia di campo e offerti in modo tempestivo e omogeneo alla popolazione;
  • dell’organizzazione per le emergenze infettive, sviluppando sia azioni di prevenzione (mirate alla riduzione dei rischi) sia interventi di preparazione alle emergenze;
  • della comunicazione per la popolazione e formazione degli operatori sanitari, volta in primo luogo a costruire e mantenere la fiducia della popolazione nelle istituzioni sanitarie;
  • del coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e le varie competenze territoriali nella attuazione degli interventi di prevenzione, nella raccolta e nel periodico ritorno delle informazioni, nel sistematico monitoraggio della qualità e dell’impatto delle azioni poste in essere.

In sintesi le malattie infettive possono essere causate da:

  • Batteri, questi  organismi unicellulari sono responsabili di malattie come il mal di gola, infezioni del tratto urinario e la tubercolosi.
  • Virus, i virus provocano un gran numero di malattie, che vanno dal comune raffreddore all’AIDS.
  • Funghi, malattie come la tigna o il piede d’atleta, sono causate da funghi. Altri tipi di funghi possono infettare i polmoni o il sistema nervoso.
  • Parassiti, la malaria è causata da un parassita molto piccolo che viene trasmesso da una puntura di zanzara. Altri parassiti possono essere trasmessi all’uomo da feci animali.

Contatto diretto

Un modo semplice per contrarre la maggior parte delle malattie infettive è quello di entrare in contatto con una persona o animale infetto.

  • Persona a persona. Il modo più comune con cui le malattie infettive si diffondono è attraverso il trasferimento diretto di batteri, virus o  germi da una persona all’altra. Ciò può verificarsi quando un individuo ad esempio tossisce.
  • Animale a persona. Gli animali possono portare germi, tanto quanto le persone. Essere  morsi o graffiati da un animale infetto può far star male e, in circostanze estreme, può essere fatale.
  • Da madre al bambino. Una donna incinta può trasmettere germi che causano  malattie infettive al  bambino non ancora nato. Alcuni germi possono passare attraverso la placenta.

Molti germi possono annidarsi su  oggetti inanimati, come un tavolo, una maniglia o un rubinetto. Quando si tocca una maniglia che è stata toccata da un malato con l’influenza o il raffreddore, per esempio, è possibile entrare in contatto con i germi del malato. Se poi ci si tocca gli occhi, bocca o il naso prima di lavarsi le mani, si può essere infettati.

Punture di insetti

Alcuni germi per passare da un ospite all’altro, usano come vettori gli insetti, come le zanzare, pulci, pidocchi o zecche. Le zanzare possono trasportare il parassita della malaria o il virus del Nilo occidentale, le zecche dei cervi possono trasportare il batterio che causa la malattia di Lyme.

Contaminazione degli alimenti

Un altro modo per contrarre germi patogeni è attraverso il cibo e l’acqua contaminata. Questo meccanismo di trasmissione consente ai germi di diffondersi a molte persone . Il batterio E coli, per esempio, è un batterio presente in o su determinati alimenti, come hamburger poco cotti o frutta non lavata e verdure.

 

Le malattie infettive chiudi dettagli apri dettagli

Amebiasi
L'amebiasi è una malattia a trasmissione oro-fecale causata da un parassita che provoca un'infezione a livello intestinale.

Colera
Il colera è una malattia acuta dell'intestino, con esordio improvviso caratterizzato da diarrea acquosa profusa, vomito, rapida disidratazione, causata da batteri appartenenti al genere dei vibrioni.

Diarrea del viaggiatore
È forse la malattia del viaggiatore più nota. A causarla possono essere sia batteri, sia virus, sia parassiti, ma possono influire, sebbene in misura minore, anche i cambiamenti di abitudini e delle condizioni climatiche.

Difterite
La difterite è una malattia molto contagiosa. Rara nei paesi industrializzati, resta endemica in altre zone del mondo; in Italia ultimo caso nel 1995

Ebola
La malattia da virus Ebola (Ebola virus disease - EVD) è una malattia grave, altamente letale

Epatite A
L'epatite A è una malattia virale del fegato che si trasmette attraverso gli alimenti e le bevande contaminate o il contatto diretto con persone infette.

Epatite B
L'epatite B è una malattia seria del fegato che può cronicizzare e portare nel tempo a cirrosi e tumore; può essere prevenuta con la vaccinazione.

Epatite C
L’epatite C è un'infezione del fegato spesso asintomatica; in un'alta percentuale dei casi cronicizza e può portare a cirrosi o tumore.

Febbre di Lassa
La Febbre di Lassa è una malattia emorragica acuta, presente in Africa occidentale, causata da un virus trasmesso all’uomo dal contatto con cibo o oggetti contaminati da escrementi di roditori.

Febbre tifoide
La febbre tifoide è provocata da una batterio responsabile di infezioni e tossinfezioni a trasmissione alimentare.

Febbri emorragiche virali
Le febbri emorragiche virali sono un gruppo di malattie di origine virale a carattere sistemico, caratterizzate da esordio improvviso, acuto e spesso accompagnate da manifestazioni emorragiche.

Gastroenteriti
Le gastroenteriti sono infezioni molto frequenti che colpiscono stomaco e intestino; sono caratterizzate da nausea, vomito e diarrea e nelle forme più gravi da disidratazione.

Infezioni delle vie urinarie
Le infezioni delle vie urinarie sono patologie frequenti, che interessano soprattutto le donne; in genere benigne, possono dar luogo, qualche volta, a serie complicanze.

Influenza
L’influenza è la principale causa di assenza dal lavoro e da scuola ed è ancora oggi la terza causa di morte in Italia per patologia infettiva.

Influenza aviaria
L’influenza aviaria è un’infezione dei volatili causata da virus influenzali del tipo A. Può infettare l'uomo solo in seguito a contatti diretti con animali infetti (malati o morti per influenza aviaria) e con le loro deiezioni.

Legionellosi
La Legionellosi è un’infezione polmonare causata da un batterio ubiquitario che si diffonde attraverso le condotte cittadine e gli impianti idrici degli edifici.

Malattia da virus Marburg
La malattia da virus Marburg è una malattia grave e altamente fatale, causata da un virus della stessa famiglia di quello che causa la malattia da virus Ebola.

Malattia di Hansen (lebbra)
La malattia di Hansen, meglio conosciuta come lebbra, è una malattia batterica che interessa i nervi periferici, la pelle e le mucose delle vie aeree.

Malattia di Whipple
La malattia di Whipple è un’infezione cronica rara, colpisce prevalentemente gli uomini di 30-60 anni.

Malattie da Hantavirus
Le malattie da hantavirus sono infezioni virali di diffusione vastissima, trasmesse all'uomo dai roditori, selvatici e domestici.

Meningite
La meningite è un’infiammazione delle membrane (meningi) che avvolgono cervello e midollo spinale; può avere complicanze molto gravi.

Morbillo
Il morbillo provoca rash cutaneo e sintomi simili all'influenza, ma in rari casi può dare complicanze; grazie al vaccino è diventato poco diffuso in Italia.

Parotite
La parotite, più conosciuta col termine "orecchioni" è una malattia virale che colpisce le ghiangole salivari parotidi e si trasmette per via orale.

Pediculosi
La pediculosi è un'infestazione molto comune provocata dai pidocchi, piccoli parassiti di colore bianco-grigiastro che vivono solo sull'uomo e ne succhiano il sangue.

Pertosse
La pertosse, detta anche tosse convulsa o canina, è causata da un batterio; colpisce tutte le età ma interessa prevalentemente i bambini.

Poliomielite
La poliomielite è una grave malattia che colpisce le cellule nervose provocando paralisi; grazie al vaccino l'ultimo caso in Italia risale al 1982.

Polmonite
La polmonite è una malattia infiammatoria che colpisce i polmoni. E' la principale causa di morte infantile nel mondo.

Rosolia
La rosolia è una malattia molto contagiosa; di lieve entità nei bambini, rappresenta un problema per il nascituro se contratta in gravidanza.

Scabbia
La scabbia è una malattia della pelle più diffusa di quanto si creda. Colpisce ogni anno nel mondo milioni di persone senza distinzioni di sesso ed etnia.

Shigellosi (dissenteria bacillare)
La shigellosi è una malattia batterica a trasmissione oro-fecale, che si manifesta con diarrea (talvolta sanguinolenta), febbre, nausea, dolori addominali.

Sindrome respiratoria medio-orientale (Mers-CoV)
La Sindrome Respiratoria medio-orientale è una malattia infettiva acuta causata da un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell’uomo.

Tetano
Il tetano è una malattia causata dalla contaminazione di tagli e ferite da parte di un batterio; può essere letale; grazie al vaccino la malattia è diminuita drasticamente.

Tubercolosi
La tubercolosi è una malattia molto seria ma può essere sconfitta con le cure appropriate e la diagnosi precoce.

Varicella
La varicella è una malattia benigna, ma se il virus resta latente può provocare a distanza l'herpes zoster; rischiosa in gravidanza soprattutto per il bambino.

Maggiori informazioni sul sito del Ministero della Salute alla voce Malattie infettive.

il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL Roma 1 chiudi dettagli apri dettagli

Sorveglianza epidemiologica della malattie infettive e diffusive e ricezione delle denunce obbligatorie di malattie infettive ed effettuazione di indagini ed inchieste epidemiologiche, svolte sull'ambiente abitativo, di lavoro e di ricovero del malato ed eventauli interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive.

La sorveglianza delle malattie infettive è basata sul Sistema Informativo delle Malattie Infettive (SIMI), alimentato dalle notifiche dei medici curanti, e dalle segnalazioni immediate per allertare gli operatori della sanità pubblica.
Il SIMI  è disciplinato dal D.M. del Ministero della Sanità del 15/12/1990 e, per il Lazio, dalla DGR 8216 del 27/10/93.
Il flusso informativo previsto si svolge attraverso il medico, ospedaliero o di base, che diagnostica o pone il sospetto diagnostico di malattia infettiva ed effettua la segnalazione, le Aziende Sanitarie Locali incaricate della adozione di eventuali misure di profilassi a tutela della salute pubblica, la Regione (Agenzia di Sanità Pubblica) con azione di supervisione e coordinamento, gli Organismi Centrali (Ministero della Salute, ISTAT, Istituto Superiore di Sanità) ed eventualmente internazionali (UE, OMS).

A livello locale l’analisi e l’elaborazione dei dati  è finalizzata a:

  • Stimare l'incidenza e la prevalenza delle patologie infettive
  • Identificare eventi epidemici ed aggregazioni spazio temporali di specifiche patologie
  • Rilevare la distribuzione dei fattori di rischio e identificare associazioni specifiche
  • Individuare patologie emergenti.

Il miglioramento delle condizioni di vita e di cultura e l'efficacia degli interventi profilattici e terapeutici, messi in atto dal Servizio Sanitario, hanno prodotto una riduzione dell'incidenza di gran parte delle patologie infettive.

 

UOS Prevenzione Malattie e Gesione Flussi Informativi - Tel. +39 06 3306.4764

Piazza Santa Maria della Pietà 5 - Pad. 90
Ferrovia Metropolitana FL3  Fermata 'Monte Mario'
Linee Autobus 911, 546, 980, 49.

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