La glomerulonefrite

La glomerulonefrite è una malattia di natura infiammatoria che interessa i reni, in particolare i glomeruli renali, compromettendone la capacità filtrante. A causa del processo infiammatorio che colpisce i reni, le maglie dei setacci renali si allargano, e i glomeruli si lasciano sfuggire componenti del sangue normalmente trattenute: è il caso delle proteine e dei globuli rossi, che in presenza di glomerulonefrite si ritrovano in quantità eccessive nelle urine.

Questa perdita impoverisce il sangue di componenti importanti per l'equilibrio dei liquidi corporei, con possibile comparsa di edemi, anemia e ipertensione.

Il processo infiammatorio associato alla glomerulonefrite è generalmente simmetrico e bilaterale, per cui coinvolge i glomeruli di entrambi i reni.

Esistono numerose forme di glomerulonefrite, con patogenesi, decorso e prognosi differenti, che vanno da forme asintomatiche a forme letali evolventi in modo acuto o cronico verso l'insufficienza renale. L'elemento che funge da collante tra le varie forme è la presenza di un danno di tipo infiammatorio dei glomeruli renali, per il resto vige un'ampia variabilità sia per le cause d'origine sia per il trattamento più adeguato.

Si distinguono innanzitutto forme acute e croniche, e forme primitive e secondarie.

  • Glomerulonefrite acuta: esordio improvviso di ematuria e proteinuria, a cui si accompagna un'insufficienza renale rapidamente progressiva, con edema, ipertensione, ed aumento della creatinina sierica e dell'azotemia
  • Glomerulonefrite cronica: riduzione della funzione renale lenta e progressiva, con reperto urinario di ematuria e proteinuria, che porta lentamente alla sindrome uremica; la comparsa dell'insufficienza renale richiede giorni od anni ed è la conseguenza del danno da usura dei nefroni superstiti per sovraccarico compensatorio funzionale. La proteinuria, generalmente presente, non supera i 3 g nelle 24 ore
  • Glomerulonefrite primitiva: interessa unicamente o principalmente il rene: il problema, la causa responsabile del disturbo, risiede quindi a livello renale
  • Glomerulonefrite secondaria: è l'espressione di patologie che interessano altri organi o l'intero organismo (malattie sistemiche come il lupus eritematoso sistemico o il diabete).

Talvolta le glomerulonefriti non possono essere ricondotte ad una causa precisa, poiché i medici non riescono ad identificare l'elemento eziopatologico scatenante: si parla, in tal caso, di glomerulonefrite idiopatica.

 

 

 

I sintomi chiudi dettagli apri dettagli

Le principali manifestazioni cliniche della glomerulonefrite sono: ematuria, proteinuria, alterata funzione renale, ipertensione arteriosa, edema.

Sul piano clinico, è importante distinguere:

  • Glomerulonefrite associata a sindrome nefritica: caratterizzata da proteinuria, ematuria associata a cilindri ematici, ipertensione arteriosa, edemi da ritenzione di sodio ed acqua, funzione renale normale o ridotta; è causata dall'aumento della permeabilità glomerulare e da un danno di natura infiammatoria dei capillari glomerulari.
  • Glomerulonefrite associata a sindrome nefrosica: caratterizzata da proteinuria senza ematuria, da ipoalbuminemia ed edemi, da iperlipidimia e lipiduria; è una condizione meno grave rispetto alla precedente, poiché si registra un aumento della permeabilità glomerulare con conservazione delle funzioni renali, senza passaggio di emazie nell'urina.

 

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