Invalidità Civile

Sono considerati invalidi civili tutti le persone (ad esclusione degli invalidi di guerra, lavoro o servizio e di ciechi e sordomuti), con minorazioni congenite o acquisite.

Le leggi in vigore prevedono particolari forme di tutela per i cittadini italiani residenti, stranieri di Paesi appartenenti alla Unione Europea residenti in Italia per motivi di lavoro, apolidi e rifugiati politici e cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno che, affetti da minorazioni congenite o acquisite, abbiano ottenuto il riconoscimento sanitario dello status di:

  • Invalido Civile (Legge n. 118/1971 e smi)
  • Cieco Civile (Legge n. 382/1970 e smi)
  • Sordomuto (Legge n.381/1970 e smi)
  • Portatore di handicap (Legge n. 104/1992)
  • Disabilità (Legge 68/99).

Il riconoscimento dello status d'invalidità dà diritto, in relazione al grado d'invalidità e di handicap accertato, ai seguenti benefici:

  • interventi riabilitativi e assistenza protesica;
  • esenzione dal pagamento del ticket sanitario;
  • agevolazioni per lavoratori disabili e lavoratori con familiari portatori di handicap;
  • benefici economici in relazione alle norme vigenti erogati dall'INPS competente per territori.


 

 

Chi può chiedere il riconoscimento chiudi dettagli apri dettagli
  • I cittadini, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, con una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad 1/3 (34%)
  • I cittadini, minori di 18 anni, con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni propri della loro età
  • I cittadini, di età superiore a 65 anni, con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età.


CIECHI CIVILI

Sono considerati ciechi civili i cittadini in situazione di cecità totale o con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi, per causa congenita o contratta, non dipendente da guerra, infortunio sul lavoro o servizio e coloro che hanno un residuo permetrico inferiore al 10% o al 3%.

SORDOMUTI

Sono considerati sordomuti i cittadini ai quali la sordità, congenita o acquisita durante l'età evolutiva (e non esclusivamente psichica o dipendente da cause guerra, lavoro o servizio), abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato.

PORTATORE DI HANDICAP

L'handicap è riconosciuto ai cittadini con minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, causa di difficoltà di apprendimento, relazione o integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

Certificazione provvisoria riguardante l'handicap di cui alla Legge 104/92

  1. Rilasciata dalla Commissione Medica al momento della visita previa richiesta motivata dell'interessato prevista dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114.
  2. Rilasciata dal medico specialista (ovvero dai medici specialisti) nella patologia denunciata in servizio presso la ASL dalla quale l'interessato è assistito, qualora la Commissione Medica della ASL non si fosse pronunciata entro 45 giorni dalla presentazione della domanda (art. 2, comma 2, legge 423/93 e smi).

Queste certificazioni provvisorie producono effetto fino all'emissione dell'accertamento definitivo da parte della Commissione Medica INPS e sono valide ai fini degli artt. 22 e 33 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 e dell'art. 42 del DLgs 26 marzo 2001, n. 151.

DISABILI

L'accertamento della disabilità ai sensi della Legge 68/99 è riferito:

  • alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell'invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell'art.2 del DLgs n. 509 del 3 novembre 1988, dal Ministero della Sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità;
  • alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%, accertata dall'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
  • alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle Leggi n. 381 del 26 maggio 1970 e smi e n.382 del 27 maggio 1970 e smi;
  • alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 915 del 23 dicembre 1978 e smi.
Dove e come richiedere il riconoscimento di invalidità chiudi dettagli apri dettagli

A decorrere dall'1.1.2010 le domande di accertamento invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità dovranno essere trasmesse per via telematica all’INPS dal diretto interessato o dagli Enti di Patronato o Associazioni di Categoria ai sensi della Legge n. 102 del 3 agosto 2009.
Per ulteriori dettagli:
www.inps.it

Inoltre, dal primo novembre 2014 le competenze delle Commissioni mediche per il riconoscimento degli stati di invalidità civile, handicap e per il collocamento mirato al lavoro relativivamente ai Municipi 1 (ex1), 2 e 3 sono state trasferite alle Commissioni INPS.

Attività relative agli stati invalidanti erogate dal Poliambulatorio Della Vittoria 

Tipologia della domanda

Sedi e Orari

Attività

  1. Invalidità Civile
  2. Handicap
  3. Disabilità

Poliambulatorio Della Vittoria
Ufficio Invalidi Civili
 4° Piano 

Info
Tel. +39 06 6835.3139
fax +39 06 6835.3147
lun-ven ore 12.00-13.00

Sportello
lun-ven ore 8.30-11.30

  • informazioni stato pratica Invalidità civile, L. 104 e L. 68/99;
  • ritiro verbali provvisori L.80/06;
  • consegna documentazione clinica richiesta dalla Commissione;
  • richieste di accesso agli atti, con eventuale estrazione di copia dei documenti contenuti nei fascicoli di Invalidità e di Indennizzo ex Legge 210/92, entro 30 giorni dalla domanda, previo pagamento dei diritti di segreteria secondo le le seguenti tariffe
    2,58 € per il duplicato, o copia conforme, del verbale di invalidità, o copia conforme, della singola certificazione sanitaria presente nel fascicolo di invalidità
    15,00 € per la copia della documentazione sanitaria e amministrativa presente nel fascicolo di Invalidità.

 

1. Minorazioni Visive

Poliambulatorio Della Vittoria
Commissione Medica Provinciale per l'accertamento
delle Minorazioni Visive  -
 4° Piano 

Info
lun-ven
Tel. +09 06 6835.3174
fax +39 06 6835.3180
fax +39 06 6835.3147

Sportello
mar e gio ore 8.30-11.30

  • informazioni stato pratica Cecità Civile;
  • consegna documentazione clinica richiesta dalla Commissione;
  • richieste di accesso agli atti, con eventuale estrazione di copia dei documenti contenuti nei fascicoli di Cecità Civile, entro 30 giorni dalla domanda, previo pagamento dei diritti di segreteria secondo le le seguenti tariffe
    2,58 € per il duplicato, o copia conforme, del verbale di Cecità Civile o copia conforme della singola certificazione sanitaria presente nel fascicolo di Cecità Civile; 
    15,00 € per la copia della documentazione sanitaria e amministrativa presente nel fascicolo di Cecità Civile.

 

Come redigere la domanda chiudi dettagli apri dettagli

A decorrere dal 01.01.2010 le domande di accertamento e di aggravamento dell'invalidità civile, handicap, disabilità e cecità civile dovranno essere trasmesse telematicamente all’INPS dal diretto interessato, dai patronati, o da associazioni di categoria ai sensi della Legge 3 agosto 2009 n. 102.
Per far acquisire regolarmente la domanda dalla procedura INPS è necessario che il medico curante abbia trasmesso telematicamente il certificato con l'indicazione delle patologie per cui si richiede il riconoscimento, consegnandone una copia cartacea debitamente firmata, all'interessato.
In caso di richiesta di visita domiciliare il certificato medico telematico allegato alla domanda dovrà attestare l’assoluta intrasportabilità del richiedente.
Il parametro dell’intrasportabilità deve essere riferito al complesso e alla gravità delle situazioni cliniche in atto, che rendono rischioso e pericoloso per il paziente o per gli altri lo spostamento dello stesso e non deve essere inteso come puro fatto fisico legato alla capacità di deambulare. Qualora sussistano le condizioni per richiedere la visita domiciliare, il medico abilitato a rilasciare il certificato la può richiedere all’inizio dell’iter o, nel caso sia stata già fissata la visita ambulatoriale, deve compilare ed inviare (sempre per via telematica, collegandosi al sito dell’INPS) il relativo certificato medico almeno 5 giorni prima.

 

Adempimenti successivi all'accertamento sanitario chiudi dettagli apri dettagli

La ASL, conclusa la procedura relativa all'accertamento sanitario dell'invalidità, trasmette il verbale alla Commissione medica di verifica INPS che può:

  • approvare il verbale;
  • disporre la sospensione delle procedure e convocare direttamente l'interessato a visita.


Il verbale definitivo di invalidità viene inviato dalla competente sede INPS direttamente all'interessato con lettera raccomandata.

Ricorsi ed eredi chiudi dettagli apri dettagli

RICORSI

Il ricorso avverso la decisione della Commissione di prima istanza dell'INPS può essere presentato al Giudice Monocratico competente in materia di lavoro, entro 180 giorni dalla notifica.

EREDI

Gli eredi di un cittadino che ha presentato domanda di invalidità hanno diritto alle quote delle provvidenze economiche maturate alla data del decesso e non riscosse, se lo stesso è avvenuto successivamente al riconoscimento dell'invalidità.
In caso di decesso avvenuto prima del riconoscimento dell'invalidità, gli eredi possono, con specifica domanda all’INPS, chiedere l'accertamento sanitario della stessa (DPR 698/94 in vigore dal 06.01.1995). Le commissioni mediche procedono all'accertamento sanitario esclusivamente in presenza di documentazione medica rilasciata (da strutture pubbliche o accreditate) in data antecedente al decesso, e tale da consentire la formulazione di un'esatta diagnosi.

Cittadini danneggiati da vaccinazioni o trasfusioni (Legge 210/92) chiudi dettagli apri dettagli

La Legge 210/92 attribuisce benefici economici a favore di cittadini danneggiati irreversibilmente a seguito di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati o di operatori sanitari che hanno contratto nel corso della loro attività lavorativa virus HCV - HBV - HIV

Termini e modalità di presentazione della domanda
 
La domanda, in carta semplice, deve:

  • essere presentata entro tre anni, per danni da vaccinazione o epatite post-trasfusionale;
  • essere presentata entro dieci anni, per danni da infezioni HIV.;
  • firmata dal richiedente (da uno dei genitori o dal tutore, in caso di danneggiato minorenne o interdetto);
  • contenere:
    + i dati anagrafici del cittadino danneggiato; 
    + i dati anagrafici dell'eventuale richiedente (nel caso di minori o incapaci o di morte del danneggiato);
    + il motivo della richiesta: danno da vaccinazione; epatite post-trasfusionale; infezione HIV post-trasfusionale; infezione da HCV, HBV, HIV contratta da operatore sanitario nel corso dell'attività lavorativa; reversibilità o una tantum per gli aventi diritto di danneggiati deceduti.
  • elenco della documentazione allegata;
  • indirizzo presso il quale inviare comunicazioni.

Documentazione da allegare alla domanda:

  • certificato di nascita del cittadino danneggiato (o autocertificazione);
  • certificato di residenza (o autocertificazione);
  • stato di famiglia, in caso di minorenne (o autocertificazione);
  • nomina del tutore, in caso di interdetto (o autocertificazione);
  • certificato di morte, in caso di deceduto, e atto notorio con elencazione degli eredi (o autocertificazione).

INOLTRE

Per danni da vaccino

  • data della vaccinazione e indicazione dei dati del vaccino (copia conforme del certificato vaccinate della ASL o del Comune);
  • manifestazioni cliniche conseguenti alla vaccinazione e data di evidenziazione delle stesse - entità delle lesioni o della malattia alla base della menomazione (copia conforme della cartella clinica);
  • necessità o obbligatorietà della vaccinazione (copia conforme dell'ordinanza dell'autorità sanitaria per le vaccinazioni obbligatorie);
  • documentazione del datore di lavoro, per vaccinazione effettuata per lavoro;
  • documentazione inerente la necessità di vaccinazione, se non obbligatoria.

Per danni da trasfusione

  • Politrasfusi:
    + scheda informativa (fac simile come da GU serie generale n. 145 del 22.06.92) con firma e timbro del Direttore Sanitario della struttura curante.
  • Trasfusi occasionali:
    + scheda informativa (fac simile come da GU. serie generale n. 145 del 22.06.92)
    + copia conforme della cartella clinica (completa delle scritte o bollini adesivi delle sacche utilizzate per la trasfusione);
    + documentazione sanitaria in originale o in copia conforme attestante data del primo accertamento di positività e diagnosi di infezione da H.I.V. o epatite virale post-trasfusionale;
    + referti di analisi o cartelle cliniche in copia conforme relative ad eventuali accertamenti o ricoveri effettuati tra l'evento trasfusionale e l'accertamento del danno.


Operatori sanitari contagiati da HCV, HBV, HIV durante il lavoro:

  • originale o copia conforme della denuncia di infortunio sul lavoro;
  • dichiarazione, della Direzione Sanitaria della struttura dove si è verificato l'evento, attestante la presenza in servizio del danneggiato al momento dell'evento denunciato; 
  • copia conforme della cartella clinica del ricovero relativo all'accertamento della prima positività per HCV, HBV, HIV, o, in assenza dì ricovero, copia conforme delle analisi di laboratorio.

Reversibilità o una tantum per eredi di danneggiati deceduti:

  • decesso del danneggiato antecedente alla presentazione della domanda:
    + documenti relativi ai casi specifici sopra descritti;
    + cartella clinica relativa al decesso, ovvero scheda di morte ISTAT in originale o copia conforme.
  • decesso successivo alla presentazione della domanda:
    + cartella clinica relativa al decesso
    , ovvero scheda di morte ISTAT in originale o copia conforme.

DOVE E QUANDO

La domanda, corredata della necessaria documentazione, deve essere presentata alla ASL di residenza del cittadino danneggiato.
Per i cittadini non residenti in Italia, è competente la ASL di afferenza della struttura sanitaria ove si è verificato l'evento dannoso.

Ricorsi

Il ricorso avverso la decisione della Commissione Medica Ospedaliera può essere presentato al Ministero della Salute per il tramite della ASL ROMA 1 entro 30 giorni dalla notifica.

Verifiche sulle autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive

Si informa che sono effettuati controlli a campione, attraverso le banche dati del Comune, sulla veridicità delle dichiarazioni presentate.

Poliambulatorio Della Vittoria
Medicina Legale ASL Roma 1 - Ufficio Legge 210/92
Lungotevere della Vittoria 3, 4° piano 
Tel. +39 06 6835.3105 - fax +39 06 6835.3111
gio ore 11.00-13.00.

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