Alzheimer e altre demenze

La Demenza è una sindrome clinica caratterizzata dalla perdita progressiva delle funzioni cognitive di entità tale da interferire con le usuali attività sociali e lavorative del paziente. Il paziente perde progressivamente la capacità di far fronte alle richieste della vita di ogni giorno e non è più in grado di conservare un comportamento sociale adeguato alle circostanze. Oltre ai sintomi cognitivi (disturbi di memoria, linguaggio, orientamento) sono presenti anche sintomi non cognitivi che riguardano la sfera della personalità, l’affettività e il comportamento. La Demenza è una condizione altamente invalidante, in continuo aumento in tutto il mondo a causa dell’invecchiamento della popolazione e rappresenta una delle più importanti emergenze che i sistemi sanitari si troveranno ad affrontare nei prossimi decenni.
La sindrome demenziale non è determinata da una specifica causa,  in quanto numerosi processi patologici possono portare a Demenza. La Malattia di Alzheimer è la causa più frequente di demenza (40-50% dei casi); altrettanto frequente è la Demenza di origine vascolare, mentre altre patologie neurodegenerative, quali la Demenza a Corpi di Lewy e la Demenza FrontoTemporale, costituiscono il restante 10-20% dei casi di demenza. Una piccola percentuale dei casi è secondaria a patologie potenzialmente reversibili.

 

Centro Demenze chiudi dettagli apri dettagli

Il Centro Esperto Disturbi Cognitivi e Demenze è una struttura ambulatoriale specificamente dedicata alla Malattia di Alzheimer ed alle altre malattie demenziali.
Il Centro effettua visite che comprendono un esame neuropsicologico e una valutazione delle capacità funzionali, al fine di confermare o escludere la presenza di Disturbi delle funzioni cognitive;  viene poi definito il tipo di Demenza, anche prescrivendo ulteriori accertamenti strumentali e di laboratorio.
I pazienti vengono sottoposti a rivalutazioni periodiche che consentono di seguire l’andamento della malattia e gli effetti delle terapie farmacologiche nel tempo.

Chi può accedere
Tutti i cittadini iscritti al SSN.

Come si accede
Con prescrizione del Medico di Medicina Generale o di altro Medico specialista.

Dove e quando

Centro Esperto Disturbi Cognitivi e Demenze - via Gioacchino Ventura, 60  (traversa Pineta Sacchetti)
Per Informazioni e prenotazioni: tel. +39 06 6835.6019 - fax +39 06 6835.6022
dal lunedì al venerdì ore 8.00 - 13.00; lunedì e mercoledi  ore 14.00 - 17.00.

Centro Esperto Disturbi Cognitivi e Demenze  - Presidio Nuovo Regina Margherita, via Emilio Morosini, 30
Prenotazioni Prima Visita: tramite ReCUP (80.33.33) o CUP del P.O. Nuovo Regina Margherita 
Informazioni e Prenotazioni visite successive: tel. +39 06 5844.6573 
dal lunedi al venerdi  ore 9.00-12.00 e 14.00-15.00.

È possibile prenotare Visite Geriatriche per “Disturbi Cognitivi e Demenze” anche presso:
Polo Geriatrico Distretto 3 - via Monte Rocchetta,14
Informazioni: tel. +39 06 7730.6370 / +39 06 7730.6329 / +39 06 7730.6336 - fax +39 06 7730.6337
lunedi, mercoledi e venerdi  ore 9.00-12.00.

Presidio Sant’Andrea via Cassia, 741
Prima visita: tramite ReCUP (80.33.33) oppure CUP

Centro Specialistico Disturbi Cognitivi e DemenzePresidio Ospedaliero San Filippo Neri, via Giovanni Martinotti, 20
Prenotazioni Prima Visita: tramite ReCUP (80.33.33) o CUP del P.O. San Filippo Neri                                                                                                       
Per informazioni: tel. +39 06 3306.2374 / +39 06 3306.3799 dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 13.00.

 

Centro Diurno Alzheimer chiudi dettagli apri dettagli

Il Centro Diurno Alzheimer è una struttura socio-assistenziale integrata con personale sanitario fornito dalla ASL, che si propone di migliorare la qualità di vita dei pazienti e di coloro che li assistono. A tale scopo nel Centro Diurno si svolgono attività mirate al trattamento dei Deficit Cognitivi e delle alterazioni comportamentali; durante la giornata vengono proposte attività di ginnastica dolce, attività ricreazionali, terapia occupazionale.
È possibile usufruire del servizio di trasporto, con pulmini del Centro. La frequenza al Centro comporta la partecipazione alle spese calcolata tramite l'Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE), che viene effettuata dal Municipio di residenza. Sono previste esenzioni per reddito, per chi ha il riconoscimento dell'Indennità di accompagnamento e per coloro a cui è stato riconosciuto lo stato di ''portatore di Handicap grave'' (legge 104/92).

Nel territorio della ASL Roma 1 ci sono vari Centri Diurni Alzheimer, riservati a pazienti residenti nel territorio dell'Azienda.
Centro Diurno Alzheimer ''Arcobaleno&sole-luna''
via Gioacchino Ventura, 60
tel.  +39 06 6147347
Info: dal lunedi al venerdi - ore 9.00-12.00
Può ospitare 56 persone, in tre gruppi distinti; solitamente la frequenza è a giorni alterni, dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

Centro Diurno Alzheimer ''Parco di Vejo&linus''
via Rocco Santoliquido, 88
tel. +39 06 30362930
Info: dal lunedi al venerdi – ore 9.00-12.00
Può ospitare 32 persone, in due gruppi distinti; solitamente la frequenza è a giorni alterni, dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

Centro Diurno Alzheimer "Incanto Home"
via Isola Madre, 15
Tel. +39 06 92594527
Info: dal lunedi al sabato – ore 9.00-15.00
La struttura può ospitare 44 persone in due gruppi distinti; solitamente la frequenza è a giorni alterni, dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

Centro Diurno Alzheimer “Vittorio Amedeo”
via Vittorio Amedeo II, 14
tel. +39 06 77070478
Info: dal lunedi al venerdi – ore 9.00-15.00
La struttura può ospitare 14 persone, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, dal lunedì al venerdì.

Centro Diurno Alzheimer "S. Eufemia"
via Giuseppe Antonio Guattani, 17
tel.  +39 06 44234230
Info: dal lunedi al venerdi – ore 9.00-15.00
La struttura può ospitare 24 persone dalle ore 9.00 alle ore 16.00, dal lunedì al venerdì.

Chi può accedere
Il Centro Diurno Alzheimer è riservato a tutti i cittadini iscritti al SSN, già seguiti da un Centro Disturbi Cognitivi e Demenze, residenti nel territorio della ASL Roma 1.

Come si accede
La richiesta di frequenza può pervenire tramite il Centro Esperto Disturbi Cognitivi e Demenze che già segue il paziente oppure tramite il PUA Integrato del Distretto di residenza.
L'accesso avviene a seguito di giudizio di idoneità da parte dell'Unità Valutativa Distrettuale del Distretto di residenza.

Le demenze più rare chiudi dettagli apri dettagli
  • Demenza mista: caratterizzata dalla presenza di alterazioni cerebrali provocate sia dalla malattia di Alzheimer che da lesioni ischemiche.
  • Atrofia corticale posteriore (PCA): conosciuta anche come Sindrome di Benson, è considerata una variante atipica dell’Alzheimer (AD). Rispetto ad altre forme di demenza, spesso colpisce in età precoce (a partire da 40 anni) provocando un’atrofia della parte posteriore della corteccia cerebrale, con conseguente progressiva interruzione dell’elaborazione visiva complessa. In alcuni casi, la PCA può manifestarsi insieme ad altre forme di demenza, come la demenza a Corpi di Lewy e la malattia di Creutzfeldt-Jakob.
  • Demenza post-traumatica: dovuta a uno o più traumi cranici.
  • Demenza da degenerazione cortico-basale: caratterizzata dalla perdita delle cellule nervose e dalla riduzione di più aree del cervello tra cui la corteccia cerebrale e i gangli della base.
  • Paralisi sopranucleare progressiva: detta anche Sindrome di Steele-Richardson-Olszewski, caratterizzata da una perdita progressiva e selettiva di neuroni responsabili del controllo dei movimenti oculari, dell’equilibrio, della parola e della deglutizione.
  • Malattia di Hungtinton: caratterizzata da declino intellettivo e movimenti irregolari ed involontari degli arti e dei muscoli facciali.
  • Sindrome di Gerstmann-Straussler-Scheinker: di natura ereditaria, è una malattia neurodegenerativa i cui sintomi includono perdita dell’equilibrio e scarsa coordinazione muscolare. I sintomi della demenza si presentano negli ultimi stadi della malattia.
  • Malattia di Parkinson: dovuta a una mancanza di dopamina, responsabile per il controllo dell’attività muscolare. Spesso è caratterizzata da tremori, rigidità agli arti ed alle articolazioni, difficoltà di parola e nei movimenti fisici. Nel corso della malattia, alcune persone sviluppano demenza e talvolta malattia di Alzheimer. Viceversa, alcune persone affette da Alzheimer sviluppano sintomi della malattia di Parkinson.
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